Del Personal branding e la Brand identity si potrebbe parlare all’infinito, si potrebbero aprire porte e portoni senza avere ne un inizio ne una fine. È un argomento che appassiona molti, studiato da tanti, ma preso seriamente in considerazione ancora da pochi.

Chiariamo un punto prima di tutto: IL PERSONAL BRANDING NON È SOLO LO STUDIO DEL LOGO, dietro alla brand identity c’è l’identità dell’azienda a 360°. Nel personal branding ci sei tu, quello che fai, le tue caratteristiche, i tuoi obiettivi e i tuoi valori, le persone vedono e riconoscono te.
Un personal branding ben fatto ti permette di:

  • Mettere a fuoco le tue MOTIVAZIONI e i tuoi VALORI e trasmetterle in modo chiaro
  • Avere una COMUNICAZIONE COERENTE e un’IMMAGINE COORDINATA RICONOSCIBILE
  • Valorizzare i tuoi PUNTI DI FORZA
  • Creare e coltivare una COMMUNITY
  • Creare comunicazioni e prodotti SU MISURA per il tuo target

Per avere una brand identity forte e riconoscibile devi lavorare tantissimo, non è una cosa che si fa da un giorno all’altro, devi guardarti allo specchio e capire quali sono i valori che vuoi trasmettere e in che modo comunicarli al target, devi comprendere i motivi che ci spingono a prendere certe decisioni, in poche parole devi conoscere la tua Mission.

Inizia chiedendoti: “quali sono i miei obiettivi?” “cosa mi spinge, cosa mi motiva a fare quello che faccio?
Sembra complicato lo so, ma rispondendo a questa “semplice”, si fa per dire, domanda si è già a metà dell’opera, fissi un punto cardine che guiderà le tue decisioni future. Partendo da quali social utilizzare per veicolare i tuoi messaggi, fino ad arrivare ai colori che caratterizzeranno il tuo logo e la tua identità; tutto è legato e combinato insieme per trasmettere un’immagine forte e chiara.

Metti a fuoco i tuoi valori, stila una lista con i momenti salienti della tua vita, quelli che ti hanno reso chi sei oggi e da questi estrapolare la lezione positiva che hai imparato. Ogni lezione può diventare un valore da trasmettere al tuo targer, ma è bene non mettere troppa carne al fuoco, il mio consiglio è di sceglierne 2 o 3 e farli diventare i punti di riferimento su cui basare la tua comunicazione. Scegli quelli che senti più tuoi e che possono rappresentare al meglio il messaggio che vuoi comunicare al tuo pubblico.

Il brand, soprattutto se sei una libera professionista o una piccola azienda, è un’esternsione di te e va di pari passo con i tuoi valori e la tua personalità. Il tuo modo di essere deve uscire fuori perchè è quello che ti contraddistingue dalla massa, quello che ti rende unica, ma attenzione vale sempre la regola del less is more. Non tutti gli aspetti della tua personalità sono positivi per il tuo brand, anche qui il mio consiglio è di stilare una lista con tutti gli aggettivi che descrivono il tuo modo di essere, magari facendoti aiutare dalla famiglia o dagli amici. Scegline 3, quelli più utili e opportuni a rappresentare il tuo brand e inseriscili nel calderone del personal branding.

Personal branding

A questo punto penso sia chiaro, il personal brand non è semplicemente il logo, ma è un grande contenitore in cui far confluire:

  • i tuoi VALORI
  • i tuoi OBIETTIVI
  • i COLORI
  • il TONE OF VOICE 
  • i FONT
  • la tua PERSONALITÀ

e tutti questi aspetti devono lavorare insieme per far sì che la tua immagine di brand sia forte, riconoscibile e coerente ovunque il tuo brand sia presente.

Torneremo a parlere altre volte di personal branding e tutti i sui aspetti, se nel frattempo questo argomento ti ha colpito e vuoi approfondirlo in autonomia ti consiglio di leggere “Design Yourself” scritto a quattro mani da Giada Correale e Serena Giust.

Le due autrici hanno immaginato come sarebbe un mondo in cui ognuno ha piena consapevolezza del proprio valore e sa come raccontarlo, così è nato questo manuale pratico ricco di esempi ed esercizi per ispirarti e affiancarti nel processo di creazione della tua identità visiva e verbale.

Noi ci vedremo presto, ma ti lascio con questa domanda:
tu hai già iniziato a pensare seriamente alla tua identità di brand?